Lunedì, 16 Novembre 2015

RISCALDARSI E RISPARMIARE SECONDO ALBERTO MONTANINI

Rinnovare gli impianti significa risparmiare dal 20 al 30% sui costi, inquinando di meno e con più sicurezza.

Brescello 23 ottobre 2015 - L'Italia è il secondo paese europeo produttore di caldaie ed il primo per i nuovi generatori a condensazione, che garantiscono un consistente risparmio energetico e una migliore sostenibilità ambientale, ma sette caldaie domestiche su dieci - sul totale di quelle vendute nel mercato domestico - sono ancora tradizionali.

È partendo da questa analisi che Alberto Montanini, Direttore Normative e Rapporti Associativi Immergas, Presidente Assotermica e Vice Presidente Federcostruzioni nelle vesti di "Esperto di Casa RAI 3" ha spiegato nel corso della trasmissione "Mi manda RAI 3" i tanti miglioramenti legati all'entrata in vigore, dal 26 settembre 2015, delle nuove misure Ecodesign ed Etichettatura Energetica per gli apparecchi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

«In Italia - ha commentato Alberto Montani - ci sono più di 19 milioni di impianti installati e si vendono circa 850 mila caldaie l'anno, di cui meno del 30% sono a condensazione; nel Regno Unito il 90% delle vendite di caldaie è della fascia più alta, cioè a condensazione. Seguono Germania, Francia e Olanda». Il passaggio alla condensazione in Italia rappresenta un cambiamento epocale che impegnerà consumatori e installatori per diversi anni.

«Una caldaia a condensazione - ha precisato Alberto Montanini - può arrivare a costare sino al 50% in più di una tradizionale, ma può portare a risparmi di circa il 20/30% dei consumi per il riscaldamento, garantendo al contempo una maggiore sicurezza. Il riscaldamento, è bene ricordarlo, insieme alla produzione di acqua calda sanitaria, rappresenta circa l'80% dei consumi di un'abitazione».

Con il supporto di Davide Sabbadin, Advocacy Consultant Legambiente e di Mauro Marani, Responsabile ENEA nel corso del programma sono emersi in modo chiaro i vantaggi complessivi legati alle norme ErP (Energy related Products)/Labelling.

«Sarà tutto più semplice anche per i consumatori - ha commentato Alberto Montanini - in quanto vi è l'obbligo di accompagnare i prodotti con un'etichetta energetica, per una chiara e immediata indicazione delle prestazioni energetiche degli apparecchi, e sono previsti nuovi limiti sui requisiti prestazionali minimi, quali l'efficienza energetica stagionale, le emissioni, la potenza sonora e le informazioni tecniche da fornire».

Lo storico programma di Rai 3, condotto da Elsa Di Gati, è in onda tutti i giorni dalle 10.00 alle 11.00 e conferma la mission di sempre: dar voce a chi ha subito truffe, soprusi, disagi, ma con in più tanti approfondimenti dedicati a consumi, fisco, pensioni, risparmio e finanza, con esperti in studio e video schede come è avvenuto nel corso della puntata dedicata alle nuove normative in materia di caldaie da riscaldamento.

«L'attuale formulazione delle norme ErP - ha concluso Alberto Montanini - spingerà decisamente verso l'adozione di tecnologie ad alta efficienza, quali le caldaie a condensazione e gli apparecchi ibridi. Recentemente anche la legislazione tecnica per l'evacuazione dei fumi è stata aggiornata per favorire la diffusione di queste tecnologie, ed è chiaro che si tratta di un vero passo avanti: un'opportunità anche per le aziende del settore auspicata da tempo».