Mercoledì, 06 Aprile 2016

Nuovo conto termico

Il Nuovo Conto Termico è un contributo di tipo rateale alle spese sostenute per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il 2 marzo 2016, sulla Gazzetta Ufficiale n. 51, è stato pubblicato il decreto interministeriale 16 febbraio 2016 che aggiorna e semplifica il sistema di incentivazione.
Vengono finanziate sia le opere di sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impiantia più alta efficienza (caldaie a condensazione), sia gli impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa).
A disposizione ci sono 900 milioni di euro, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.
 
Di seguito riportiamo una serie di interventi agevolabili:
 
-- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione;
-- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o     a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200     kW;
-- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa,                              unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore 200 kW;
-- installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la                  produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento;
-- sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
-- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore. Sono stati introdotti dal nuovo decreto:
-- interventi per la trasformazione di edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero” (NZEB);
-- l’installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. L’ente        che si occupa di gestire il Conto Termico è il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), per cui le domande di incentivo vanno compilate e inoltrate tramite apposita sezione del portale “Portaltermico”          entro 60 giorni dalla data di conclusione degli interventi. Il calcolo dell’incentivo viene fatto sulla producibilità presunta di ener-gia termica che è valorizzata con tariffe dipendenti dalla tecnologia, dalla    potenza e dalla zona climatica. Quindi più l’impianto risulta efficien-te, maggiore è la quota che il Conto Termico riesce a rimborsare. Di seguito le principali novità previ-ste dal decreto:
-- l'accesso all'incentivo per i siste-mi ibridi efficienti e per la produ-zione di energia termica da fonti rinnovabili, innalzando la soglia di ammissibilità degli impianti da 1 MW a 2 MW per i sistemi di            climatizzazione a pompa di calo-re, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa;
-- le spese per le diagnosi energeti-che e la redazione dell’Attestato di prestazione energetica (APE), richiesti per la trasformazione in edificio a energia quasi zero so-no incentivabili al 100% per le          Pubbliche Amministrazioni e al 50% per i privati;
-- quando l’incentivo non supera i 5 mila euro, sarà corrisposto in un’unica rata sia per i privati che per le Pubbliche Amministrazioni;
-- saranno ammesse modalità di pagamento online e tramite car-ta di credito per attestare le spese sostenute;
-- verrà predisposto un catalogo prodotti per i quali è prevista una procedura semplificata se-mi-automatica.
 
Entro 90 giorni dalla pubblicazio-ne del presente decreto il GSE pubblicherà sul proprio sito (e aggiornerà semestralmente) il Catalogo degli apparecchi idonei.
Il DM 16 febbraio 2016 sarà attivo dal 31 maggio 2016 ed entro 60 gior-ni dall’entrata in vigore il GSE ema-nerà nuove Regole Applicative.
Si ricorda che le domande per la richiesta degli incentivi presentate prima dell’entrata in vigore del presente decreto, sono soggette alla disciplina prevista dal DM 28 dicem-bre 2012